Lo studio della tensione di contatto tra due o più metalli tra loro collegati in circolo condusse Volta a scoprire quello che oggi noi chiamiamo effetto Volta.
Lo scienziato stabilì poi una distinzione tra i conduttori di prima classe (conduttori secchi, ovvero metalli) e di seconda classe (conduttori umidi, ovvero soluzioni di acidi, basi e sali).
Volta durante la disputa con Galvani acquisisce questi risultati fondamentali:
Da queste osservazioni si ricavano le tre leggi:
La seconda legge venne enunciata per la prima volta nel novembre 1801, in occasione della presentazione della pila all’Istitute de France. Essa è presentata come una necessaria conseguenza della proprietà che hanno i metalli di poter essere ordinati secondo la loro virtù di spingere o tirare il fluido elettrico.
