Istituto Lombardo

L’Istituto Lombardo, fondato nel 1797 da Napoleone sul modello dell’Institut de France, promuoveva scienze, arti e cultura, riflettendo l’ideale illuministico di un sapere unitario.
Via Borgonuovo, 25
20121 Milano

Un’istituzione napoleonica

L’Istituto Lombardo fu fondato nel 1797 da Napoleone Bonaparte sul modello dell’Institut de France, con il compito di raccogliere e promuovere le scoperte scientifiche, le arti e la cultura. Il regolamento prevedeva membri pensionati e onorari, suddivisi in sezioni dedicate alle scienze, alle discipline morali e alle belle arti, riflettendo l’ideale illuministico di un sapere unitario.

La Sala Volta a Palazzo Landriani, nuova sede dell’Istituto Lombardo
La Sala Volta a Palazzo Landriani, nuova sede dell'Istituto Lombardo

Volta tra i primi membri

Il 6 novembre 1802 Bonaparte nominò i primi membri dell’Istituto, tra i quali figurava Alessandro Volta. L’attività ufficiale ebbe inizio nel 1803 e nel 1804 fu approvato il regolamento organico. Volta venne nominato primo Presidente, ruolo che ne confermava il prestigio scientifico e istituzionale a livello europeo.

Da Bologna a Milano

Nel 1810, su richiesta dei membri, Napoleone riorganizzò l’ente con il nome di Istituto di Scienze, Lettere ed Arti, fissandone la sede a Milano, inizialmente nel Palazzo di Brera. Dopo la caduta di Napoleone, l’Istituto continuò la propria attività sotto il governo austriaco e, dal 1859, sotto quello italiano, senza mai interrompere la propria funzione culturale.

Sala di lettura dell’Istituto Lombardo, Milano
Sala di lettura dell'Istituto Lombardo, Milano

Una continuità secolare

Nel 1935 l’Istituto si dotò di un nuovo statuto e di un’autonomia amministrativa, mantenendo il controllo ministeriale. Questa continuità istituzionale rende l’Istituto Lombardo una delle accademie scientifiche e culturali più longeve d’Europa, attiva dal Settecento fino a oggi.

Le due classi

L’Istituto è articolato in due classi: Scienze matematiche e naturali e Scienze morali. I membri attuali sono oltre trecento e rappresentano un ampio spettro del sapere scientifico e umanistico, in continuità con la visione originaria dell’ente.

Biblioteca e archivio

Di straordinaria importanza è il patrimonio documentario dell’Istituto: una biblioteca con oltre 400.000 volumi e un vasto archivio di manoscritti e documenti. Di eccezionale valore scientifico e storico è la ricchissima raccolta di manoscritti voltiani, che rende l’Istituto Lombardo uno dei principali centri di studio per l’opera di Alessandro Volta.

Cortile di Palazzo Landriani, attuale sede dell’Istituto Lombardo, Milano
Cortile di Palazzo Landriani, attuale sede dell'Istituto Lombardo, Milano