Il 17 febbraio 1995, vigilia del 250° anniversario della nascita di Volta, viene presentato ufficialmente il programma delle Celebrazioni Voltiane. L’iniziativa è promossa da un Gruppo di Lavoro composto da Comune, Provincia e Camera di Commercio di Como e dal Centro di Cultura Scientifica “A. Volta”, che si costituisce successivamente in Comitato.
Alla conferenza stampa di avvio partecipano Fabio Bevilacqua (Università di Pavia), Riccardo Galli (Università di Milano) e Antonio Spallino, presidente del Centro Volta. Le celebrazioni si collocano in continuità con la tradizione scientifica e storiografica voltiana, ponendo particolare attenzione al dialogo tra scienza, storia e divulgazione.
Nel corso del 1995 si svolgono numerose rassegne ed eventi divulgativi: proiezioni cinematografiche dedicate a Volta, concerti, visite guidate ai luoghi voltiani e mostre storiche sulle celebrazioni del 1899 e del 1927. Le iniziative coinvolgono istituzioni culturali, università della terza età e associazioni cittadine.
Tra le iniziative più significative figurano la mostra Da Volta a Marconi, dedicata allo sviluppo delle telecomunicazioni, e l’intitolazione simbolica di una stella ad Alessandro Volta. Questi eventi sottolineano l’attualità della figura di Volta nel contesto scientifico e tecnologico contemporaneo.
Le celebrazioni comprendono anche concerti e manifestazioni musicali, come quelli della Filarmonica “A. Volta”, che contribuiscono a rendere il bicentocinquantesimo anniversario un momento di partecipazione diffusa e di coinvolgimento dell’intera comunità locale.
Le iniziative del 1995 confermano il ruolo centrale di Como nella valorizzazione dell’eredità voltiana. Più che una singola ricorrenza, il 250° anniversario della nascita diventa un’occasione per ribadire la continuità delle celebrazioni e il legame tra Volta, la città e la cultura scientifica contemporanea.
