1945: 200 anni dalla nascita

Nel 1945 Como celebra il bicentenario della nascita di Volta con commemorazioni sobrie e la pubblicazione di un importante volume che unisce scienza, storia e memoria civile.

Celebrare nella ricostruzione

Nel 1945, a duecento anni dalla nascita di Alessandro Volta, Como sceglie di commemorare il suo scienziato più illustre in un momento particolarmente difficile della storia nazionale. Il Paese è appena uscito dalla guerra, ma la città ritiene fondamentale riaffermare, anche simbolicamente, i valori della cultura e della scienza.

Le commemorazioni ufficiali

Le celebrazioni si svolgono in forma sobria ma solenne, con cerimonie presso il Teatro Sociale, la Cattedrale di Como e la Tomba di Volta. In un clima di raccoglimento, questi luoghi diventano spazi di memoria e di riflessione civile, segnando la continuità tra l’eredità scientifica voltiana e la rinascita morale del dopoguerra.

Copertina del Volume celebrativo edito a Como nel 1945
Copertina del Volume celebrativo edito a Como nel 1945

Il volume commemorativo

In occasione del bicentenario viene pubblicato il volume Como ad Alessandro Volta nel II centenario della nascita (Marzorati Editore, 1945), promosso dal Municipio di Como e dal Comitato per le onoranze a Volta. L’opera raccoglie contributi scientifici, storici e iconografici, offrendo una visione ampia e aggiornata della figura e dell’opera dello scienziato.

Scienza, storia e industria

Il volume include saggi di studiosi come Giovanni Polvani e Carlo Volpati sui temi scientifici, e contributi storici di Federico Frigerio, Ettore Rota e altri. A chiusura, un intervento della Società Idroelettrica Comacina sottolinea il ruolo di Volta nello sviluppo dell’industria elettrica moderna, riaffermandone l’attualità anche nel contesto del dopoguerra.