Casa natale di Alessandro Volta

La casa natale di Alessandro Volta a Como, in via a lui dedicata, fu il luogo della sua nascita e morte. Palazzo neoclassico, conserva memorie familiari e simboli della storia cittadina.
Via Alessandro Volta, 62
22100 Como

La casa natale di Alessandro Volta

L’“avita casa di Alessandro Volta”, come recita la targa sulla facciata, si trova al civico 62 della via che porta il suo nome. Qui l’inventore della pila nacque il 18 febbraio 1745 e morì il 5 marzo 1827. Vi consigliamo di raggiungerla costeggiando le mura medievali lungo viale Varese fino all’incrocio con via dell’Annunciata, dove ha inizio il palazzo che fu dei Volta. Una fila di pietre disposta ad arco interrompe la regolarità del muraglione che cinge il centro storico e ci ricorda che all’illustre scienziato fu data la possibilità di aprire un passaggio (in termine tecnico “pusterla”) per entrare direttamente a casa, chiuso dopo la sua morte. Palazzo Volta occupa un intero isolato ed è frutto dell’accorpamento di diverse unità immobiliari, cominciato quando nel 1536 la porzione sud fu acquistata da Zanino Volta, il primo membro della famiglia a trasferirsi a Como dall’originaria Loveno, frazione di Menaggio. Fu proprio Alessandro a comprare nel 1803 dai Raimondi la porzione nord dando inizio alla trasformazione degli edifici preesistenti in un unico palazzo di fattezze neoclassiche. Il completamento della proprietà e l’attuale facciata sono successivi alla morte del grande fisico e vennero realizzati dai suoi eredi nel 1861. Un secolo dopo il primo piano della casa di Volta è stato acquistato per una metà dall’Ordine degli Ingegneri di Como e per l’altra metà da uno studio legale. Da quest’ultimo si accede al giardino pensile. È possibile “respirare” la presenza di Volta anche solo salendo lo scalone neoclassico che immette alle due proprietà: sul soffitto affrescato si trova al centro l’apoteosi della famiglia Volta, mentre lungo il perimetro si distinguono i ritratti di comaschi illustri, tra i quali lo stesso inventore della pila e Plinio il Vecchio.