The Life Electric

La diga foranea di Como e il monumento The Life Electric di Daniel Libeskind uniscono storia e modernità sul lungolago, celebrando Alessandro Volta e l’energia come ponte tra passato e futuro.
Life Electric, Diga foranea Piero Caldirola
22100 Como

La Diga Foranea e il monumento The Life Electric

Due simboli di Como, uno secolare e l’altro modernissimo, non possono passare inosservati a chi transita sul lungolago: la diga foranea, costruita nel 1870, e il monumento “The Life Electric” dell’archistar Daniel Libeskind, inaugurato nel 2015 al centro della rotonda che suggella la diga stessa. Nel XIX secolo, quando l’antico porto di Como venne interrato per fare spazio a piazza Cavour, e di fronte a quest’ultima fu realizzato il nuovo approdo per i piroscafi, si rese necessaria la costruzione di una barriera che proteggesse la costa dal moto ondoso. Fino al 1965, anno in cui fu dismesso lo scalo merci ferroviario dei giardini a lago, la diga non era collegata alla terraferma. Ora, con i suoi 340 metri di lunghezza che tagliano il primo bacino del lago, costituisce la più romantica delle passeggiate che si possono effettuare in città. Lo è ancora di più da quando l’associazione “Amici di Como”, in occasione di Expo 2015, ha commissionato a Libeskind un monumento dedicato ad Alessandro Volta nel 260° anniversario della nascita. L’archistar americana, analogamente a quanto aveva fatto nel predisporre il master plan di Ground Zero a New York, ha pensato a una struttura capace di connettere la memoria della città con il suo futuro, nel segno dell’energia. L’idea che ha ispirato “The Life Electric” è la tensione che si genera tra i due poli di una batteria, il grande dono di Volta all’umanità. Il monumento è alto circa 14 metri ed è costituito di sinusoidi di acciaio temperato, che richiamano le iniziali dell’inventore comasco (AV) e generano un effetto specchio che immerge l’installazione nello spazio circostante. L’opera si collega idealmente ad altri due importanti monumenti voltiani, costruiti nel 1927: il Faro alla sommità del monte di Brunate e il vicino Tempio Voltiano.