Nel 1949 Como celebra il centocinquantesimo anniversario dell’invenzione della pila con un programma ampio e variegato, presentato nel numero unico della rivista Voltiana, organo ufficiale del Comitato per le onoranze a Volta. Le manifestazioni spaziano dalla scienza alla cultura popolare, riflettendo il desiderio di rilancio civile e culturale dell’Italia del dopoguerra.
Il calendario delle celebrazioni comprende iniziative molto diverse tra loro: convegni istituzionali, mostre sull’elettricità applicata, festival cinematografici e musicali, concorsi ippici e automobilistici, fino a un congresso internazionale dedicato alla televisione. Questa pluralità di eventi testimonia l’intento di rendere l’eredità di Volta accessibile a un pubblico ampio e trasversale.
Uno dei momenti scientificamente più rilevanti è il Convegno internazionale sui Raggi cosmici, organizzato dalla Società Italiana di Fisica nel settembre del 1949. Il congresso segna il ritorno dell’Italia nel dibattito scientifico internazionale e vede la partecipazione di Enrico Fermi, al suo primo rientro in patria dopo gli anni americani.
La presenza di Fermi e il ruolo di Giovanni Polvani, promotore della rinascita della Società Italiana di Fisica e fondatore della Scuola Internazionale di Fisica di Villa Monastero, conferiscono alle celebrazioni del 1949 un significato che va oltre la commemorazione storica: la pila di Volta diventa simbolo di continuità scientifica e di rinascita culturale nel secondo dopoguerra.
