Il VIS Comensis è uno spazio museale multimediale dedicato a quattro figure centrali della storia culturale di Como: Plinio il Vecchio, Plinio il Giovane, Paolo Giovio e Alessandro Volta. Personalità diverse per epoca e disciplina, accomunate dalla capacità di trasmettere conoscenza, curiosità e meraviglia.
Vai al sito web di VIS Comensis –> https://viscomensis.fondazionealessandrovolta.it/
Il nome VIS ha un duplice valore: è acronimo di Virtuale Interattivo Storico, ma richiama anche il termine latino vis, “forza”. Un riferimento simbolico all’energia intellettuale e creativa che i quattro Savi hanno lasciato in eredità alla città e alla cultura europea.
Lo spazio museale sorge nell’antica “contrada delle meraviglie”, un luogo storicamente legato allo stupore e alla curiosità. Il VIS Comensis celebra proprio la curiositas come motore del sapere, in continuità ideale con il Museo di Paolo Giovio e con la tradizione umanistica e scientifica comasca.
All’interno del VIS Comensis, scrittura e immagine dialogano costantemente. Proiezioni, contenuti audiovisivi e testi sono pensati per stimolare nel visitatore il desiderio di conoscenza, rievocando il metodo enciclopedico dei Plinii, la visione museale di Giovio e l’approccio sperimentale di Volta.
Il percorso espositivo si articola in tre ambienti distinti: la Sala dei Savi, dedicata al racconto delle quattro figure; la Sala delle Meraviglie, con installazioni immersive e contenuti audio-visivi; e L’Inventario del Mondo, spazio per mostre temporanee dedicate alla storia e alla cultura del territorio comasco.
Dopo aver ospitato esposizioni dedicate a Plinio il Vecchio e, nel 2026, alle grandi donne della storia comasca, nel 2027 il VIS Comensis sarà dedicato ad Alessandro Volta, con un percorso speciale sulle sue scoperte nel bicentenario della morte, in dialogo con il programma delle Celebrazioni Voltiane.
Il VIS Comensis è un progetto di Fondazione Alessandro Volta e Provincia di Como, con il coordinamento scientifico dell’Accademia Pliniana. È inserito nel progetto MAKE COMO, coordinato da LarioFiere e cofinanziato da Fondazione Cariplo, a testimonianza di una rete culturale attiva sul territorio.
